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LE BOMBONIERE
Secondo il galateo vanno inviate agli invitati
dopo 20 giorni dal matrimonio, ma solitamente vengono consegnate
personalmente dagli sposi al termine del ricevimento come ringraziamento,
una bomboniera per nucleo familiare o per coppia di fidanzati. L'importante
comunque è che siano tutte di uguale valore, eccetto per
i testimoni, a cui verranno donate più pregiate.
Alla sposa il compito creativo di sceglierle e ordinarle.
Possono essere consegnate anche dalla madre dello sposo man
mano che gli ospiti se ne vanno.
Vengono accompagnate dal bigliettino che riporta i nomi degli sposi
e la data delle nozze. I Biglietti devono essere possibilmente della
stessa carta e con lo stesso tipo di stampa delle partecipazioni.
Il galateo non vuole le bomboniere con la scritta "ringraziano":
il bon ton consiglia di spedire il classico biglietto di ringraziamento
a parte.
Solitamente le bomboniere contengono i confetti, in numero
di 5 o comunque dispari.
È prevista anche una consegna differente: dopo il taglio
della torta, allo sposo spetta il compito di reggere una
coppa di cristallo o un vassoio d'argento che contiene i confetti
e alla sposa quello di destreggiarsi col cucchiaio per offrirli
agli ospiti, solo in numero dispari.
REGALI - L'ARTE DI RINGRAZIARE
Quando si ricevono i primi doni, è bene
registrarne subito le caratteristiche accanto al nome del donatore
sulla lista degli invitati, in modo da ricordarlo nel biglietto
di ringraziamento.
I ringraziamenti vanno inviati possibilmente entro due
mesi dalla cerimonia, al ritorno dal viaggio di nozze.
Questa breve frase, rigorosamente scritta a mano, deve contenere
un chiaro riferimento alla partecipazione dell'ospite alla cerimonia
e magari un riferimento esplicito al regalo fatto alla coppia.
Per tradizione questo duro compito è delle spose anche
perché solitamente hanno una calligrafia più gentile
rispetto a quella degli uomini.
L'invio delle bomboniere non esclude il ringraziamento di proprio
pugno.
I TESTIMONI
Sono figure fondamentali delle nozze; hanno
il compito di garantire la legalità del matrimonio. Generalmente
sono due per parte -anche se per legge ne basterebbe uno
per parte- e vengono scelti tra i parenti più stretti e gli
amici più cari. Data la loro importanza, in genere ai testimoni
spetta l'onere di offrire un regalo particolarmente sostanzioso.
È quindi buona norma accertarsi che questo ruolo sia effettivamente
gradito prima della richiesta del ruolo.
PAGGETTI E DAMIGELLE
Trattandosi di bambini è necessario organizzare
il loro inserimento all'interno della cerimonia, per evitare imbarazzanti
situazioni. Il loro numero può variare: da un minimo di
due, purchè di numero pari. Possono essere figli di fratelli
o sorelle o amici intimi degli sposi e in età compresa tra
i quattro e gli otto anni. Solitamente uno dei paggetti viene scelto
come ring-bearer ovvero gli viene affidato il cuscino porta-fedi;
entrerà in chiesa precedendo gli sposi, da solo o con una
damigella. L'abbigliamento di damigelle e paggetti deve essere intonato
a quello degli sposi, non ingombranti e comunque comodi, permettendo
ai bambini di essere a loro agio.
...continua
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